Di Claudia Simonelli
32 respiri scheggiati di Luca Serrao d’Aquino è una piccola raccolta di racconti che, come dal titolo, sono acuminati, refrattari a ogni sorta di salvezza dell’anima.
Senza indulgenza, veniamo condotti di racconto in racconto per frammenti e specchi, attraverso corridoi bui nei quali riusciamo comunque a riconoscere tematiche che, è inutile negarlo, ci accomunano tutti. La solitudine dell’uomo contemporaneo, l’incomunicabilità, i traumi personali e collettivi, la fragilità dei legami, la marginalità sociale, l’illusione e la disillusione; insieme, questi aspetti non fanno che restituire un universo cupo, a tratti asfissiante, nel quale in qualche modo il lettore troverà qualcosa di sé.
La musica è importante perché ogni racconto è accompagnato da un brano che integra la prosa, la ispira, a volte la amplifica, facendo da cassa di risonanza e dialogando con l’immaginario dei personaggi.
La struttura narrativa è sincopata, con racconti brevi alternati a racconti un po’ più lunghi, ma sempre rimanendo sullo stesso tipo di intensità e violenza – non sempre fisica. In lettura si prova la sensazione di correre attraverso le vite dei protagonisti, di racconto in racconto, con la possibilità di salvarli che scappa sempre tra le mani. Il tessuto connettivo delle storie è una scrittura per sottrazione, in favore della brevità scattante. L’atmosfera è cupa, non c’è catarsi per nessuno, l’immersione nel mondo grigio è totale. La tensione, spesso sotterranea, non dà scampo a nessuno.
Si distinguono in special modo i racconti Un potere troppo super, Fermo al semaforo, Il camaleonte e Marmellata di kumquat. 32 respiri scheggiati è una lettura compatta, che può essere terminata in un solo pomeriggio.
Il lettore ideale è colui che apprezza la narrativa breve ma senza scorciatoie, che non cerca consolazione o redenzione, ma che è pronto a soffrire insieme alla varietà di personaggi che ci vengono proposti: uomini e donne, anziani e bambini, figure fragili, disturbanti, sempre imperfette. Niente appigli o soluzioni.
Leggi l’estratto gratuito!