Thom Shidder è giovane e testardo, qualità presa dal padre, almeno così sostiene la madre, e lascia un lavoro tranquillo e ben retribuito per arruolarsi nei Marines.
Quante volte siete saliti su un autobus, treno che sia e avete scambiato due parole con qualcuno e quel qualcuno vi ha insegnato importanti lezioni di vita? Ecco questa è quello che è successo ai tre personaggi del romanzo: Rebecca, Roberto e Libero.
Vado avanti e indietro nel tempo, racconto all’amico Sergio Consani, ciò che sono stato e sono, momenti terribili sfrecciano nella mia mente come proiettili impazziti, cerco momenti di felicità e ne trovo pochissimi, mi guardo allo specchio e vedo quel ragazzino al quale non gliene fregava un cazzo di niente; mai un rimorso, mai un pentimento.