I fiori non hanno paura del temporale di Bianca Rita Cataldi (HarperCollins)

Recensione di Claudia Simonelli
I fiori non hanno paura del temporale di Bianca Rita Cataldi è un romanzo suggestivo, delicato e coinvolgente, non a caso, si aggiudica il Premio Giovane Promessa della Letteratura Nazionale 2108.

La protagonista si chiama Serena “senza orpelli né secondi nomi che non servono a nulla se non a dare un tributo a una nonna, una madonna, una santa”, detta la Cantastorie. Lei farà da veicolo per raccontare la storia di sua sorella maggiore Corinna, che ha i capelli rossi come fili di rame.
Serena è fortemente affascinata dalla figura della sorella, così tanto più grande di lei, così distaccata e apparentemente menefreghista. Queste due sorelle, tanto diverse nell’età e negli atteggiamenti, scopriranno di non essere poi così distanti.
La scrittura sensibile di Bianca trascina il lettore in una storia malinconica, ma al tempo stesso piena di ironia leggera, evocativa, coinvolgente e mai superficiale. Sullo sfondo una famiglia fatta di donne, forti, unite e dal “sangue cocciuto”, a proteggere sé stesse e tutte le persone care. La famiglia matriarcale e “casareccia” completa il tutto, come una ciliegina sulla torta, complice una Bologna d’altri tempi, una caccia al tesoro e un’ambientazione anni ‘90, con tanto di Alternative Rock che suona dal lettore di audiocassette attaccato alla cintola dei Jeans, invocando nostalgia negli “anta” e curiosità nei duemila.
La scrittura di Bianca Rita Cataldi, già finalista al Premio Campiello Giovani nel 2009, non delude mai, incanta e rapisce il lettore attraverso la narrazione. Classe, eleganza, delicatezza e ricerca del linguaggio sono i suoi marchi di fabbrica, anche quando la storia verte su argomenti considerati comunemente scomodi o comunque difficili da affrontare. Il suo amore per le tradizioni è vivido e traspare anche nel modo che ha la nostra protagonista di vivere e descrivere Bologna.
Se amate le storie raffinate, che affrontano problematiche familiari, ma che sanno strapparvi un sorriso con scene profondamente ironiche, allora questo è di sicuro il romanzo che fa per voi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...