Compagni di Eleonora Corace e Matilde Orlando (Nulla Die)

Recensione di Fabio Tittarelli

Potremmo sottotitolare questo romanzo con “Ascesa e declino del Noi”.

L’intento esplicito delle autrici, infatti, è stato di narrare un tentativo – da parte di un folto gruppo di giovani – di trasformare l’utopia in realtà, sostituendo alla logica dell’individualità borghese, con gli “accessori” di cui è dotata, quella della socialità in tutte le sue declinazioni dall’uguaglianza di condizioni economiche alla gestione collettiva dei beni pubblici, dalla messa al bando di ogni forma di sfruttamento al
rigetto della sudditanza atlantista (si veda la lotta ingaggiata contro il MUOS, il sistema di installazioni militari a uso esclusivo degli Stati Uniti esteso su una parte consistente del territorio siciliano, presso Niscemi, in provincia di Caltanissetta).

Un tentativo che ha dato luogo alla creazione di un Centro sociale – lo Zapata – dapprima insediatosi in un teatro in disuso, poi trasferitosi in altra struttura occupata, organizzato secondo criteri di massima agibilità, senza discriminanti che non fossero la condivisione dell’antagonismo nei riguardi del potere politico, locale e non.

In seguito, questo Centro sociale è riuscito a creare una lista di appoggio a un candidato a Sindaco della città, candidato che ha effettivamente vinto sull’antagonista di destra, decretando indirettamente il successo dell’attività politica dello Zapata.

Ma col passare del tempo le dinamiche personali, le piccole gelosie, le rivalità che si sarebbero volute bandire, e non ultima la differente valutazione dell’agire politico, iniziano a creare delle incrinature nel “sogno” di una dimensione autenticamente liberata dalle sovrastrutture della cultura dominante.

Finché – paradigma di un’esperienza giunta ormai al capolinea – viene
deliberata da un’assemblea del Collettivo Zapata l’espulsione dal Centro sociale di un migrante, reo di avere (forse) violentato una compagna.

Nello scontro di opposte concezioni (quella “garantista” orientata a porre alcune basilari regole di condotta, e quella “libertaria” contraria a qualunque forma di rigidità comportamentale) si evidenzia il divario tra
generazioni (ad esempio tra il “vecchio” e il “nuovo” femminismo) e, in definitiva, si consuma la disillusione di un Noi fragile e contraddittorio e, chissà, impossibile a realizzarsi compiutamente.

Compagni è un romanzo corale, che per ciò stesso volutamente evita di approfondire alcune tematiche e relazioni interpersonali, limitandosi a spalmarle sull’intera vicenda e preferendo soffermarsi sulle idee e le convinzioni a fondamento dell’agire antagonista del Collettivo, nonché sulle differenti sensibilità politiche dei tanti suoi protagonisti.

Ma qui, a mio avviso, sta il limite di quest’opera, in cui talvolta le autrici mettono in bocca ai compagni e alle compagne termini e frasi che non si attagliano al lessico di animatori di un Centro sociale (ancorché, taluni, provenienti dalla facoltà di filosofia).

Come quando uno dei leader del gruppo, Fabio, afferma: «una riunione urbana che sta risemantizzando la maniera di fare politica», o Saso, altro compagno del Collettivo, il quale sostiene quasi en passant che «la tecnologia ha assunto una caratura ontologica, anzi metafisica», o ancora Enrico che discetta usando espressioni del tipo «omnis et singulatium», e via dicendo.

Nel complesso, comunque, un’opera coraggiosa, sostenuta da uno stile
personale e da una dialogica interessante (seppure non sempre “credibile”).

Fabio Tittarelli:

Già docente di discipline giuridico-economiche. Autore di numerosi testi scolastici e articoli a carattere scientifico. Ha pubblicato i seguenti romanzi:

  • Saldi fine stagione (Manni editore, 2003);
  • Il silenzio del vento (New-Book editore, 2016);
  • L’alfabeto degli animi soavi (New-Book editore, 2018);
  • A Macondo piovono stelle (New-Book editore, 2019), vincitore del 1° premio nel Concorso letterario “Pradzalà, una montagna da vivere”;
  • Uomo penombra (New-Book editore, 2020), finalista in diversi Concorsi letterari;
  • La luna di traverso (New-Book editore, 2022).

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