Il titolo esprime esattamente il contenuto di ciò che andrete a leggere, ovvero come la vita possa essere tragicomica, nell’assurdo della sua quotidiana, banale follia. La mia non è una definizione semplicistica, o un modo di banalizzare i racconti di Gabriele Giuliani, quanto un tentativo di esaltare il senso della sua scrittura.
Esattamente dieci anni fa si spegneva il grande maestro José Saramago. Personalmente, non solo ho letto quasi tutte le sue opere, ma quando visitai Lisbona, non mi feci sfuggire l’occasione per visitare La Casa dos Bicos, dove oggi si trova la fondazione che porta il suo nome e l’ulivo sotto il quale sono state sepolte le sue ceneri.