Il Malombra di Sacco ha rievocato in me Spawn di McFarlane e Batman della DC Comics, non c’è il romanticismo del Malombra di Fogazzaro, qui regna l’azione.
“Lui sta passando di lì. Il giornalista. Il grande, il mitico: fra i circa cento miliardi di esseri umani che sono mai stati baciati dal sole su questa Terra, doveva succedere proprio a lui di essere quello che ha capito tutto.”